Migliaccio con ricotta

Il migliaccio è un dolce di Carnevale tipico Campano, si prepara per il pranzo o la cena del martedì grasso insieme alla lasagne, e alle polpette fritte di carne mista (suina e bovina).
E’ un dolce a base di semolino e ricotta,  si dice che anticamente era preparato con il miglio, da questo il nome, è un dolce compatto alla vista, ma morbido e cremoso al palato. La ricetta è molto molto semplice, di questo dolce ne esistono tre versioni una classica con la ricotta, una senza ricotta e una terza con la sfoglia di pasta frolla che racchiude questo impasto.  Il migliaccio lo faccio spesso, indipendentemente dal Carnevale perché è uno dei miei tanti dolci preferiti...anzi quasi quasi lo rifaccio!
 La regola vorrebbe questo dolce alto 3/4 cm al massimo ma…a me piace bello alto e corposo, quindi scelgo uno stampo più piccolo, anche se non disdegno la versione bassa, come in foto!! Oggi vi presento la versione con la ricotta.




Tempi di preparazione: 15 min
Tempi di cottura: 45 min
Grado di difficoltà: facile
Occorrente: stampo da 26/28 cm di diametro

 Ingredienti:
250 g di ricotta di bufala (in alternativa di vaccina, va bene ma deve essere morbida e cremosa)
5 uova
250 g di zucchero
50 g di semola
350 g di latte
50 g di strutto o burro
scorza grattugiata di un limone e arancia
succo e scorza di un' arancia
2 g di sale
Due cucchiaini di estratto di vaniglia o una bacca

procedimento:

In una pentola di rame o una di acciaio con fondo spesso, versate il latte, il sale, la vaniglia e la scorza di un' arancia, fate sobbollire il latte,  versate a pioggia la semola, mescolando di continuo facendo attenzione a non formare grumi, cuocete per qualche minuto, continuando a mescolare, dovete ottenere una crema soda, appena il semolino sarà cotto spegnete e lasciate raffreddare a temperatura ambiente coperta con pellicola per alimenti a contatto, in modo che non secchi in superficie.
Intanto montate 2 albumi a neve, in un altro recipiente lavorate la ricotta con lo zucchero, fino a formare una crema omogenea
Quando il semolino si sarà raffreddato togliete la scorza dell'arancia dalla semola, (se l'avete messa ) la bacca di vaniglia, a questo punto unite la crema di ricotta,le uova, il succo dell'arancia e la scorza grattugiata, sia del limone che dell'arancia, con una frusta amalgamate bene tutti gli ingredienti, alla fine unite gli albumi, facendo attenzione a non smontarli.
Versate il composto in uno stampo imburrato e cuocete a 180°C per 45/50 min. o fino a quando inizia a diventare di colore bruno- dorato in superficie.

Note: Questo dolce si può mangiare anche caldo se, come me, non resistete, a mio avviso il giorno dopo è ancora più gustoso.
Buon divertimento

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